di Miguel Martinez Vi furono sette oratori al convegno del CESNUR a Foggia il 6 marzo del 1993. Tranne il cardinale Arinze e l'arcivescovo del posto, tutti gli altri erano membri (anzi, "militanti") di Alleanza Cattolica - Introvigne, don Ernesto Zucchini, il dott. Ermanno Pavesi, don Pietro Cantoni (già sacerdote lefevriano, che aveva cambiato però schieramento in tempo per salvarsi dalla scomunica), suo fratello Giovanni Cantoni, "reggente nazionale" di Alleanza Cattolica. Questo elenco è stato tratto dal numero di marzo-aprile 1993 di Cristianità, un quasi-mensile che all'epoca si definiva ancora "rivista ufficiale di Alleanza Cattolica". Questo numero non ha nulla di insolito: si può trovare quasi la stessa quantità di riferimenti al CESNUR e/o a Introvigne in ogni numero della stessa rivista. Quindi prendiamo questo numero come campione e vediamo quali legami indica tra le due organizzazioni: Questo numero contiene:
Ogni numero di Cristianità contiene diverse pagine della rubrica significativamente intitolata "La buona battaglia". Possiamo prendere, a caso, il numero di novembre-dicembre del 1995. "La buona battaglia" è divisa in vari paragrafi, che trattano questioni come la lotta contro l'aborto, il comunismo, l'immigrazione dal Terzo Mondo e così via. Non si tratta di una lista di attività di altre organizzazioni, di cui Alleanza Cattolica approva; si tratta di una lista delle attività proprie di Alleanza Cattolica. Ogni pagina riporta come sfondo la figura
di ciò che sembra essere l'ideale di Alleanza Cattolica: un giovane,
che dall'espressione e dallo sguardo depresso potrebbe essere scambiato
per un Testimone di Geova, che tiene in alto una bandiera con un'aquila
nera e le parole "Alleanza Cattolica" in una scrittura medievaleggiante.
Il paragrafo più lungo della "Buona battaglia" è sempre dedicato ai "Nuovi movimenti religiosi". Se siete già convinti che ci sia
qualcosa di strano nella "affiliazione personale" di Massimo Introvigne
ad Alleanza Cattolica, potete saltare il seguente elenco di attività,
descritte sotto questa intestazione nel numero di novembre-dicembre 1995
di Cristianità. Altrimenti, meglio proseguire la lettura.
L'altra sottorubrica, sulla Massoneria,
è molto simile:
Non manca però un'eccitante svolta. A partire dal numero di giugno 1998, sotto l'intestazione "La buona battaglia" troviamo la sorprendente sottorubrica Vampiri, in cui si elencano le attività di "Massimo Introvigne, di Alleanza Cattolica, direttore del CESNUR, il Centro Studi sulle Nuove Religioni, nonché presidente del capitolo italiano della 'Transylvanian Society of Dracula'". Di particolare interesse il titolo di una conferenza del nostro: "La sete senza fine. Prima e dopo Dracula". PierLuigi Zoccatelli, citato prima, è anche direttore della rivista Regina Libani Informazioni, "bollettino della Commissione Regina Libani di Alleanza Cattolica per le informazioni sulla situazione nel Libano, nel Medio Oriente e nel mondo islamico", che sostiene vari esponenti dell'estremismo cristiano libanese e organizzazioni antiislamiche. Non voglio però dipingere un quadro troppo di parte, quindi devo spendere alcune parole per smentire due diffuse dicerie su PierLuigi Zoccatelli, che oggi è un po' il braccio destro di Introvigne (ne imita persino la voce). La voce secondo cui PierLuigi sarebbe un satanista praticante è falsa e nasce da un equivoco: alcuni anni fa, il giovane riempì le strade di Verona con manifesti, redatti nel tipico stile degli annunci funebri, annunciando semplicemente che "è nata Rosemary's Baby". Si trattava in realtà di pubblicità per un concerto del gruppo rock preferito di PierLuigi, il crowleyano Temple of Psychick Youth. Purtroppo i media locali credevano che i manifesti annunciassero la nascita di un nuovo gruppo di satanisti a Verona. PierLuigi poi non è nemmeno parente di Palmarino Zoccatelli, militante di una diversa filiazione della TFP (di questa organizzazione parleremo più diffusamente in seguito), attualmente sotto inchiesta da parte di un giudice veronese con l'accusa di aver "promosso idee razziste".
Un'ultima nota. Ogni numero di Cristianità riporta in seconda pagina un elenco di libri, intitolato proprio "la battaglia delle idee". Su 58 libri consigliati ai battagliatori di idee, 20 sono scritti o curati da Introvigne. Ora, se pensiamo che il CESNUR è stato fondato dieci anni fa, e che Cristianità esce circa otto volte l'anno, questo significa che circa 80 numeri della rivista riportano più o meno la stessa quantità di indizi di legami tra il CESNUR e Alleanza Cattolica. Solo questo numero contiene oltre 20 legami
del tutto ufficiali tra le due organizzazioni; 20 x 80 = 1.600. Anche se
la matematica non è certo lo strumento più adatto per trattare
questioni come questa, lascia pensare il fatto che si tratta di 1.600 volte
il numero di legami ammessi da Introvigne quando parla di una "affiliazione
personale".
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